
Intelligenze in Azienda
Oggi porto alcune riflessioni rispetto all’inserimento dell’Intelligenza Artificiale in azienda.
Perché non si tratta di qualcosa di così semplice e neanche di naturale.
L’AI è infatti tante cose (è sempre tante cose) e per questo incuriosisce ma anche intimorisce.
Genera grandi aspettative, ma anche fraintendimenti tra ciò che può realmente fare e ciò che non è in grado di fare.
Ma funziona!
Anche se richiede reciproca comprensione e magari di rivedere il problema da un punto di vista diverso anche se richiede di rinunciare a scelte miracolose e, soprattutto di mettersi un po’ in discussione.
Si, l’AI è anche una presenza scomoda.
E’ forse un po’ come un bambino prodigio che sa fare cose incredibili ma magari gli deve essere indicato di mettere prima i calzini e poi le scarpe.
Ma credo sia soprattutto un strumento che va visto per ciò che sa fare e non ciò che non sa fare per quanto non sempre è facile leggerla in questo modo.
Non useremo mai un cacciavite per stringere un bullone e sarebbe così anche per l’AI: ma questa tecnologia è fluida, misteriosa, sfuggente, forse anche antipatica ma sicuramente preziosa per un’azienda che decide di inserirla tra le sue risorse.